Albero di Natale 2013

Giovedì 7 novembre 2013 // Moltiplicare la speranza - Onlus

"Gocciadopogoccia": aiutiamo i bambini della scuola materna a riavere la loro acqua

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Scarica il dépliant e scopri come potrai contribuire a dare una vita migliore ai bambini di Bertoua (Camerun)

Buon Natale anche da parte di questi piccoli!

A Bertoua in Cameroun ogni mattina arrivano alla scuola materna più di 400 bambini dai tre ai sei anni: belli, vivaci, pronti ad imparare, disegnare, giocare! A scuola, però, da alcuni mesi non arriva l’acqua perché il pozzo da cui proveniva si è seccato.

È necessario scavare un pozzo più profondo per far zampillare acqua potabile, fresca, dissetante… indispensabile per la vita di ogni giorno! Il progetto per costruire il nuovo pozzo è pronto, ora servono operai e materiali adatti, poi l’acqua tornerà a scuola. Ma occorrono anche tante mani invisibili di numerosi amici che portino gocce di solidarietà umana sostenendo urgentemente questo progetto. Sarà come partecipare allo scavo e canalizzare l’acqua buona nella rete idrica della scuola S. Giovanni Bosco di Bertoua. In attesa di scavare il nuovo pozzo, ogni giorno bisogna procurare almeno una decina di contenitori d’acqua della capienza di 50 litri, per dissetare i bambini e per la pulizia delle mani, dopo aver giocato…

A questo impegno quotidiano di raccolta e trasporto dell’acqua partecipano genitori e insegnanti ma, a lungo andare, mina la salute per la difficoltà di mantenere pulita l’acqua, gli ambienti della scuola e i servizi igienici. E se i bambini si disidratano o bevono l’acqua inquinata si ammalano di febbre tifoide, epatite o colera, tutte malattie che possono provocare anche la morte. L’Albero di Natale con le sue gocce di solidarietà diviene una nuova possibilità di vita, di crescita e di amicizia per i bambini di Bertoua e per noi, che – gocciadopogoccia – facciamo il nostro dono, fonte di gioia che gorgoglia dentro di noi perché sappiamo che l’abbiamo fatto ai più piccoli, amici di Dio: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,40).


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