IL TEMPO DEI FIORI

Sabato 4 ottobre 2014 // La porta

Una giovane brasiliana, di nome Luzia, volle mettere nel suo giardino una pianta di rose. Preparò il terreno, vi sistemò la pianta e ogni giorno la circondava di affettuose cure, innaffiando, concimando, potando i suoi rami. Il tempo passava e Luzia non si sentiva contenta per quella pianta: ogni volta che ne aveva cura si sporcava le mani, si feriva con qualche spina e intanto non si vedevano fiori! Stava pensando di toglierla dal giardino ma continuava ad esserci dentro di lei la speranza di vederla fiorire. Dopo molto tempo, molta attesa e affettuosa pazienza, si cominciarono a vedere i primi boccioli che ben presto diventarono belle rose. Luzia ne fu felice! Dopo qualche tempo la giovane si trovò ad iniziare un lavoro educativo con i “meninos de rua” e le sembrò di percepire le stesse difficoltà che aveva avuto con quella pianta di rose. Fu capace però di credere che in ogni bambino c’è una grande potenzialità e che, se da parte sua avesse continuato ad offrire una presenza paziente e premurosa, la trasformazione sarebbe stata certa. L’essere umano è una ricchezza inesauribile, basta credere in questo e lasciare che Dio agisca.


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