QUANDO PENSI CHE TUTTO SIA PERDUTO

Sabato 15 novembre 2014 // La porta

Nonostante le prove che sta vivendo nella sua famiglia, nel volto e nel cuore di Renza si legge tanta serenità. Le abbiamo chiesto di scrivere qualcosa della sua esperienza di fede. E’ andata in una stanza, ha chiesto qualche minuto di silenzio e ha scritto così: “Quando pensi che tutto sia perduto o che non ci sia più speranza, ma perseveri nella preghiera con totale abbandono a Gesù e alla sua santa Mamma, ecco che tutto all’improvviso si trasforma. Forse la vita all’improvviso ti prova con un fatto che subito ti sembra catastrofico o doloroso, e allora ti chiedi: Gesù, ma che cosa vuoi tu da me? Gesù è dentro di te e cammina sempre accanto a te e tutti i giorni e attimi della tua vita ti accarezza e ti porta sulle sue braccia ma tu non te ne accorgi. Lui solo ti chiedeva un po’ di pazienza perché la pace con Lui già ce l’hai nel cuore. E così ora, davanti a tanto dolore ti accorgi finalmente che Lui già sta operando e ti dona grazie e ti sta dando immensa gioia, malgrado tutto. Pian piano ti accorgi che la tua vita sta prendendo una nuova forma e tutto intorno ti parla d’amore, sì, amore quello vero, l’Amore che solo Dio sa dare. Lode e gloria a Te Signore. Grazie Gesù, grazie!” Abbiamo salutato Renza e la rivedremo questa sera perché viene a Messa tutte le sere. Suo figlio intanto ha trovato lavoro e lei è certa che questo è un segno di Amore di Gesù per lei.


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