PICCOLA MAESTRA IN ALBANIA

Sabato 6 dicembre 2014 // La porta

Le Suore hanno proposto a lei, giovanissima studente di Elbasan, di aiutare due ragazzine che non frequentano la scuola perché né padre, né madre si prendono cura di loro. Rejeta è stata felice di questa proposta. Come una brava maestra si è fatta un piccolo programma, ha stabilito un orario e sta insegnando loro a leggere e a scrivere. A volte va personalmente a cercarle perché si dimenticano di venire alle lezioni. Rejeta ripete spesso: “E’ molto bello prendersi cura di altre persone. Agnese e Maria sono la mia gioia, anche se ci vuole molta pazienza perché imparino. Parlo con loro, le ascolto, mi faccio raccontare quello che fanno. Sono due bambine povere, non solo di mezzi, ma anche di amore, di cure, di attenzione. La loro mamma le ha abbandonate, il loro padre rincasa solo alla sera. Loro vivono sole con il fratello maggiore, devono lavare, farsi da mangiare, fare tutto da sole. Io voglio dare loro tanto amore”. Una signora italiana, sentendo la storia di Rejeta, che pure è povera e fa fatica ad avere i mezzi per frequentare la scuola superiore, ci ha comunicato che le pagherà le ore di lezione per comperarsi i libri necessari per lo studio. Così il bene si moltiplica e diventa una catena di solidarietà.


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