VESTITI PER I POVERI

Sabato 21 marzo 2015 // La porta

Il parroco di una delle sterminate periferie di Parigi, incaricò un giorno la scrittrice Madeleine Delbrel, sua buona parrocchiana, di portare un pacco di vestiti ad una poverissima famiglia di non credenti. Madeleine prese il pacchetto e si recò all’indirizzo che le aveva dato il parroco. Salì i cinque piani del freddo casermone di cemento e consegnò il pacco alla donna dall’aria sciupata con un bambino accanto, che era venuta ad aprire la porta. La donna ringraziò e Madeleine riprese le scale. Era appena giunta a pianterreno che si sentì richiamare, Era la donna del quinto piano che urlava: “Vieni a riprenderti il tuo pacchetto! Sono degli stracci schifosi! Siamo poveri, ma non viviamo di rifiuti!”. Madeleine risalì. Vide che la donna aveva ragione: il pacco conteneva biancheria sporca. C’era stato qualche errore. Si scusò e ridiscese, addolorata. Non sapeva che cosa fare. Passò davanti ad un negozio di fiori e vide un cesto con magnifiche rose rosse. Le comperò, ritornò sui suoi passi, incontrò il bambino della donna e gli diede i fiori, dicendogli: “Portali alla tua mamma”. Quel bambino fu il primo battezzato del quartiere. (da piccole storie di Bruno Ferrero)