POSSIAMO VENIRE AL CATECHISMO?!

Sabato 28 marzo 2015 // La porta

Una donna catechista: Annalisa è proprio contenta di esserlo! Quando il parroco le chiese se poteva e se voleva fare catechismo a un gruppo di bambini di seconda elementare, il suo stupore fu così grande che iniziò a balbettare, si prese un giorno di tempo e l’indomani rispose di sì. Ben presto si rese conto che il catechismo, che di certo non faceva parte dei suoi progetti, era invece nei piani che Dio aveva su di lei. Settimana per settimana, oltre all’incontro ben preparato, c’era sempre qualcosa di “bello” da scoprire assieme ai bambini e qualcosa da imparare anche dagli stessi bambini. Era nata così anche l’idea di raccogliere in un fascicolo, consegnato ai genitori a fine anno, le belle intuizioni che ogni tanto i bambini esprimevano, le preghiere che scrivevano sui foglietti, i loro desideri e i loro propositi. In preparazione alla Quaresima i bambini erano invitati a “pregare col cuore” e a fare ciò che farebbe Gesù: stare con tutti, dare un aiuto, un colpo di telefono, un invito, un grazie, un sorriso… Come simbolo di questo particolare impegno furono dati ai bambini dei piccoli vasi dove piantare dei semi, da inaffiare, di cui aver cura finché fossero diventati fiori da regalare. A chi? A chi vuoi tu! Ci fu chi lo regalò alla nonna, chi alla maestra, al parroco, a un bambino ammalato, a un vicino di casa… e a tutti portò gioia! Un giorno si parlò della pace e un bambino scrisse di getto la sua poesia: Che tu sia giallo, rosso, blu facciamo la pace non litighiamo più. Un giorno si parlò della preghiera: che cos’è? La preghiera è una cosa che ti fa stare vicino a Dio, è dire qualcosa a Gesù e ringraziarlo, è una cosa bella… Grazie Gesù per avermi dato una famiglia, perché io senza la mia famiglia sarei finita e non saprei cosa fare. Poi ci sono i propositi: Mi impegnerò a non litigare con mio fratello. Io mi prendo l’impegno di essere più bravo a scuola. Mi impegnerò a rispettare la natura. Gesù mi impegnerò il più possibile per fare tutto il bene possibile e niente più il male. Te lo prometto, di certo lo farò, più o meno… Anche i genitori a fine anno hanno scritto: Le catechiste sono le persone che illuminano la vita dei bambini e la orientano, fanno di tutto per avvicinare i bambini a Dio, e tutto gratis! Non guardiamole come le persone che “rubano” un’ora settimanale ai bambini, ma come le nostre più preziose alleate. Annalisa conclude: “Il catechismo è la cosa più bella che mi è capitata in questi ultimi anni e per questo, assieme ai bambini, dico grazie!”.