COM’È STATA FORTUNATA LA BEATA IMELDA!

Sabato 4 aprile 2015 // La porta

Noi Suore raccontiamo spesso la storia di Imelda Lambertini, patrona dei bambini della Prima Comunione perché vissuta e morta di amore per Gesù Eucaristia. Siamo sempre un po’ preoccupate per far capire nel modo migliore il mistero di questa “morte d’amore”. Ma alle volte l’intuito dei bambini per le cose dello spirito ci sorprende. Era arrivata nella chiesa di S. Sigismondo a Bologna una scolaresca con le catechiste e alcuni genitori. Davanti all’urna della B. Imelda avevo cercato di far conoscere ai bambini la storia della Beata Imelda, perché il suo desiderio dell’incontro con Gesù nella comunione eucaristica aiutasse anche la loro preparazione. L’indomani mi ha telefonato una mamma, ringraziandomi dell’incontro che avevamo vissuto e poi, lei stessa un po’ meravigliata, mi ha detto: “Quando abbiamo terminato le preghiere della sera e la mia bambina era già a letto, dopo un momento di silenzio di ha detto: - Sai mamma, la Beata Imelda è stata proprio fortunata, perché noi moriamo per malattia o per la guerra, lei invece è morta di amore per Gesù!”.