Il Presepe domenicano

Venerdì 1 gennaio 2016 // Nella famiglia domenicana

Tra i più antichi scritti dell’Ordine Domenicano c’è il testo delle “Vitae Fratrum”, una raccolta di episodi degli inizi dell’Ordine dove, pur nel semplice stile dei racconti, possiamo cogliere l’attenzione contemplativa verso l’umanità del Signore, con la predilezione per gli episodi evangelici dell’infanzia e della passione. Ecco uno di questi: Nel tempo che ai frati predicatori fu donata la chiesa di S. Nicolò delle Vigne in Bologna, uno studente molto dotto ma immerso nelle vanità del mondo, fu convertito per questa visione avuta in sogno. Gli pareva di trovarsi in campagna, in mezzo a una grande tempesta e, cercando rifugio in una casa, la trovò chiusa. Bussò e chiese di essere ricevuto ma la padrona di casa rispose: “Io mi chiamo Giustizia, abito qui e questa è la mia casa. Tu però non sei giusto e non entrerai a casa mia”. Il giovane rimane addolorato. Vede un’altra casa e chiede di essere ricevuto. La padrona della casa gli rispose: “Io sono Verità e non ti ricevo, perché la verità non libera coloro che non l’amano”. Vide una terza abitazione e domandò di essere ricevuto, e udì questa risposta: “Io sono la Pace, ma non c’è pace per gli empi, ma solo per gli uomini di buona volontà. Io però ho pensieri di pace e non di afflizione e ti darò un utile consiglio. Qui vicino abita mia sorella che sempre aiuta i miseri, va da lei e adempi i suoi ammonimenti”. Il giovane fece così. La Misericordia – così si chiamava quella signora – si fece incontro al giovane e disse: “Se tu desideri essere liberato da questa grande tempesta, va a S. Nicolò dove abitano i frati predicatori, e troverai la stalla della penitenza e il presepe della temperanza, l’asino della semplicità con il bue della discrezione, Maria che dona luce e Giuseppe che medita e aiuta, e Cristo che ti salverà”. Il giovane si svegliò e dopo lunga riflessione fece come gli era stato consigliato. Questo racconto è stato scritto dal maestro Alessandro, uomo onesto e verace, per commentare il versetto del Salmo che dice: “misericordia e verità si incontreranno”. Misericordia e verità si sono incontrate nel presepio.

Da "CondividereNews" gennaio 2016