La donna in casa di Simone (Lc 8, 36-50)

Martedì 2 agosto 2016 // Nuovo Testamento

La donna in casa di Simone (Lc 8, 36-50)

Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!». Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!». (Lc 8, 36-50)

Amore e sangue

La donna a casa di Simone il fariseo porta a Gesù profumo, lacrime, baci, carezze.. quasi a stordirlo con il suo amore.. perché egli raccogliesse insieme alla sua bellezza e tenerezza, anche la sua fragilità, la sua storia di errori, cadute, risalite, speranze, delusioni, incomprensioni, pregiudizi : amore e sangue. E Gesù, anche se preso in contropiede, è pronto, è lì tutto per lei e la lascia fare.. accoglie il profumo, le lacrime, i baci, le carezze e la sua storia fatta di “molti peccati” ma anche di “molto amore”. L’amore di lei e di tutti noi, amanti e peccatori, diventa speranza e richiesta di vita nuova. E l’amore di Gesù diventa per tutti, amanti e peccatori, redenzione e salvezza: amore e sangue.

Commento da http://giovanidomenicanimeldini.blogspot.it/