VANGELO SECONDO LUCA (2, 1-14)

Giovedì 26 ottobre 2017 // Nuovo Testamento

IL NATALE

VANGELO SECONDO LUCA (2, 1-14)

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Giotto 1303-1305 Cappella degli Scrovegni (PD)

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

MEDITIAMO INSIEME

Il Figlio unigenito di Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi, nascendo in un paese preciso, in un determinato giorno, in una normale famiglia. Ai pastori di Betlemme è annunciata una grande gioia… che è per tutto il popolo: è nato il Salvatore! Il segno di questa gioia è un bambino che giace in una mangiatoia, simbolo di umiltà e povertà. Il “gloria” degli angeli esprime l’unione del cielo e della terra, unione sorgente di pace. Anche oggi l’umanità ha bisogno di salvezza. Gesù è “la luce del mondo”. Stiamo cercando questa luce?