2° giovedì - Obbedienza

Venerdì 1 gennaio 2010 // I sette giovedì della beata Imelda

Secondo giovedì - Obbedienza

GESÙ

Nell’Eucaristia, Gesù continua l’offerta che ha fatto di se stesso sulla croce, come atto supremo di obbedienza al Padre. Un’obbedienza piena di amore, che fu la caratteristica di tutta la sua vita e lo portò perfino a dire: “Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato” (Gv 4, 34).

IMELDA

Il grande desiderio dell’Eucaristia spingeva Imelda a chiedere, a supplicare…, ma a chi aveva autorità nella comunità era difficile capire che questo desiderio era volontà di Dio. Imelda con docilità obbediva e attendeva. Anche quando si compì il miracolo, Imelda ricevette la comunione eucaristica dal sacerdote perché “tutto avvenga con ordine” (1Cor 14, 40).

IO

“Onora il padre e la madre” dice il comandamento di Dio. A quali altre persone mi è chiesto di essere obbediente? Quando sono incerto sul mio comportamento, cerco il consiglio di qualche persona che mi possa insegnare il bene? La mia obbedienza è anche una responsabile collaborazione per il bene di tutti?